Étude 1 sur 4 · Le festin donné par Lévi

  1. Étude 1 : Le festin donné par Lévi
  2. Étude 2 : Le choix des 12 Apôtres
  3. Étude 3 : Le nom du dixième apôtre ?
  4. Étude 4 : Le choix de Matthias

L’inizio del ministero in Galilea

  • Il banchetto offerto da Levi

    Matteo, detto anche Levi, organizza un banchetto per celebrare la chiamata di Gesù. Esso sottolinea la missione inclusiva di Gesù, accolto da persone spesso rifiutate. L'episodio, narrato nei sinottici, simboleggia l'impatto di Matteo sul proprio ambiente.

    Atti 1.13 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    E come furono entrati, salirono nella sala di sopra ove solevano trattenersi Pietro e Giovanni e Giacomo e Andrea, Filippo e Toma, Bartolomeo e Matteo, Giacomo d’Alfeo, e Simone lo Zelota, e Giuda di Giacomo.
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Dalla seconda alla terza festa di Pasqua

  • La scelta dei dodici apostoli

    Gesù sceglie dodici discepoli tra i suoi seguaci e attribuisce loro il titolo di apostoli, termine greco che significa «inviato in missione». La scelta, compiuta dopo una notte di preghiera, corrisponde al numero delle tribù d'Israele. I Dodici ricevono autorità per guarire e proclamare la salvezza, costituendo il fondamento della Chiesa futura. L'articolo esplora l'etimologia del termine, la preghiera di Gesù, la questione della sua onniscienza e il caso di Giuda Iscariota.

    Matteo 9.38 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Pregate dunque il Signor della mèsse che spinga degli operai nella sua mèsse.
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Le contraddizioni

  • Il nome del decimo apostolo?

    L'articolo esplora le differenze di nome riguardanti il decimo apostolo nei Vangeli. Taddeo (Matteo e Marco) e Giuda figlio di Giacomo (Luca) designano la stessa persona, un fenomeno comune dovuto alle pratiche onomastiche del primo secolo.

    Marco 3.16 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Costituì dunque i dodici, cioè: Simone, al quale mise nome Pietro;
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Ministero di Pietro

  • La scelta di Mattia

    Analisi di Atti 1.15-26, che narra l'elezione di Mattia per sostituire Giuda Iscariota. Pietro, portavoce naturale dei discepoli, fonda la necessità di questa sostituzione sui Salmi. I criteri apostolici sono precisati: aver seguito Gesù fin dal suo battesimo ed essere testimone della sua risurrezione. Mattia è infine designato per sorteggio dopo la preghiera, ristabilendo il collegio dei Dodici, simbolo delle dodici tribù d'Israele.

    Luca 22.29-30 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    e io dispongo che vi sia dato un regno, come il Padre mio ha disposto che fosse dato a me,affinché mangiate e beviate alla mia tavola nel mio regno, e sediate su troni, giudicando le dodici tribù d’Israele.
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